Eravamo nel 2011 e da poco era saltato il governo di Silvio
Berlusconi; io stavo studiando la situazione, esattamente come il Prof.
Bagnai, ed il suo Blog era ancora in embrione. All' epoca scambiavo
alcune idee, ancora non perfettamente a fuoco e fra queste gli inviavo
un mio parere su un articolo che Bagnai aveva fatto sull' aumento del
debito privato e la diminuzione di quello pubblico nel periodo dell'
euro fino al 2009, sempre però documentato e su cui Bagnai
sostanzialmente concordava.
La cosa interessante era che nessuno
sapeva come sarebbe evoluto il debito pubblico nella fase di crisi e
senza espansione monetaria, e giustamente Bagnai diceva che l'
espansione monetaria, se Draghi l' avesse potuta fare, sarebbe stata una
risposta giusta ma ad una domanda sbagliata, cioè come salvare l' euro
dalla sua agonia? La domanda sbagliata allora, resta, anzi è oggi, in
maniera ancor più evidente sbagliata; l' euro deve morire, l' euro non è
salvabile; tentare ancora la sua salvezza è tempo sprecato ed è
assolutamente deleterio per noi soprattutto.
Cito solo Bagnai
http://goofynomics.blogspot.it/2014/03/i-cialtroni-della-svalutazione-o-la.html
che
mi cita, nel suo ultimo articolo su Goofynomics, come suggeritore del
gruppo di lavoro di Bagnai di cui fa parte anche Claudio Borghi
che lo
riferisce e cita l' articolo di Repubblica, da me allora citato come
appare nel video
in cui Mario Monti in una intervista
a Elena Polidori
https://www.youtube.com/watch?v=ODh58TjTVNw
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/09/12/la-svalutazione-ci-ha-fatto-bene.html
dice
testualmente che la svalutazione ci ha fatto bene, ma ovviamente quella
svalutazione non era possibile restando nello SME, esattamente, anzi
ancor più evidentemente restando nella gabbia eurista, con buona pace
degli imbecilli, lui incluso, parlo di Monti ma non solo, soprattutto di
tutta la pletora di falsi esperti del Sole24Ore nonchè dei cialtroni di
Confindustria come il suo vicepresidente sentito a Ballarò e tutto il
cialtrume PDino soprattutto ma non solo, che dicono che la svalutazione
porta all' inflazione e che uscire dall' euro ci farebbe male:
"Nel
senso che vi è una tendenza in Italia a considerare la svalutazione
come uno degli elementi positivi del nuovo panorama, anche da parte di
coloro che fino al 13 settembre scorso si erano pronunciati a favore del
mantenimento del cambio. Io sono tra questi e perciò mi sono chiesto
ogni tanto in che cosa fosse giusta e in che sbagliata la posizione che
poi è stata smentita dai fatti". E che risposte si è dato? "Un punto
dove certamente ho visto male riguarda le conseguenze inflazionistiche".
Perché l' inflazione è bassa.... "Sì, per ora non ci sono stati
effetti". C' entra anche la recessione.... "C' entra la recessione, c'
entra l' accordo sul costo del lavoro, c' entra un' abitudine a
calcolare meglio da parte di tutti gli acquirenti sia imprese sia
consumatori. Chiunque venda qualcosa fa più fatica di prima a far salire
il prezzo di ciò che vende. Ma non possiamo ancora escludere che, alla
lunga, un effetto inflazionistico ci possa essere"(ma non ci fu
inflazione NdR).
C' è un vecchio ma sempre valido proverbio che dice che sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
La domanda giusta a questo punto è però questa:
ma
perchè dopo tante evidenti stronzate fatte e dette, costoro sbagliano e
ci fanno sbagliare ancora, dopo Bretton Woods, dopo le varie fuoriscite
dai vari SME e soprattutto dopo il '92?
Io una risposta ce
l' avrei ed è quella che Bagnai descriveva in quell' articolo del 2011,
per noi Paese ricco, allora, oggi un po' meno e cioè riguarda il debito
privato. Questa è la chiave per capire, la vacca Italiana può essere
ancora munta per un paio d'anni, prima di mandarla al mattatoio per
essere dilaniata.
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