giovedì 27 marzo 2014

Mario Monti nel 1992 diceva che l' uscita dallo SME ci ha fatto bene!!!

Eravamo nel 2011 e da poco era saltato il governo di Silvio Berlusconi; io stavo studiando la situazione, esattamente come il Prof. Bagnai, ed il suo Blog era ancora in embrione. All' epoca scambiavo alcune idee, ancora non perfettamente a fuoco e fra queste gli inviavo un mio parere su un articolo che Bagnai aveva fatto sull' aumento del debito privato e la diminuzione di quello pubblico nel periodo dell' euro fino al 2009, sempre però documentato e su cui Bagnai sostanzialmente concordava.
La cosa interessante era che nessuno sapeva come sarebbe evoluto il debito pubblico nella fase di crisi e senza espansione monetaria, e giustamente Bagnai diceva che l' espansione monetaria, se Draghi l' avesse potuta fare, sarebbe stata una risposta giusta ma ad una domanda sbagliata, cioè come salvare l' euro dalla sua agonia? La domanda sbagliata allora, resta, anzi è oggi, in maniera ancor più evidente sbagliata; l' euro deve morire, l' euro non è salvabile; tentare ancora la sua salvezza è tempo sprecato ed è assolutamente deleterio per noi soprattutto.
Cito solo Bagnai

http://goofynomics.blogspot.it/2014/03/i-cialtroni-della-svalutazione-o-la.html

che mi cita, nel suo ultimo articolo su Goofynomics, come suggeritore del gruppo di lavoro di Bagnai di cui fa parte anche Claudio Borghi

che lo riferisce e cita l' articolo di Repubblica, da me allora citato come appare nel video
in cui Mario Monti in una intervista a Elena Polidori

https://www.youtube.com/watch?v=ODh58TjTVNw


http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/09/12/la-svalutazione-ci-ha-fatto-bene.html

dice testualmente che la svalutazione ci ha fatto bene, ma ovviamente quella svalutazione non era possibile restando nello SME, esattamente, anzi ancor più evidentemente restando nella gabbia eurista, con buona pace degli imbecilli, lui incluso, parlo di Monti ma non solo, soprattutto di tutta la pletora di falsi esperti del Sole24Ore nonchè dei cialtroni di Confindustria come il suo vicepresidente sentito a Ballarò e tutto il cialtrume PDino soprattutto ma non solo, che dicono che la svalutazione porta all' inflazione e che uscire dall' euro ci farebbe male:

"Nel senso che vi è una tendenza in Italia a considerare la svalutazione come uno degli elementi positivi del nuovo panorama, anche da parte di coloro che fino al 13 settembre scorso si erano pronunciati a favore del mantenimento del cambio. Io sono tra questi e perciò mi sono chiesto ogni tanto in che cosa fosse giusta e in che sbagliata la posizione che poi è stata smentita dai fatti". E che risposte si è dato? "Un punto dove certamente ho visto male riguarda le conseguenze inflazionistiche". Perché l' inflazione è bassa.... "Sì, per ora non ci sono stati effetti". C' entra anche la recessione.... "C' entra la recessione, c' entra l' accordo sul costo del lavoro, c' entra un' abitudine a calcolare meglio da parte di tutti gli acquirenti sia imprese sia consumatori. Chiunque venda qualcosa fa più fatica di prima a far salire il prezzo di ciò che vende. Ma non possiamo ancora escludere che, alla lunga, un effetto inflazionistico ci possa essere"(ma non ci fu inflazione NdR).

C' è un vecchio ma sempre valido proverbio che dice che sbagliare è umano, perseverare è diabolico.

La domanda giusta a questo punto è però questa:
ma perchè dopo tante evidenti stronzate fatte e dette, costoro sbagliano e ci fanno sbagliare ancora, dopo Bretton Woods, dopo le varie fuoriscite dai vari SME e soprattutto dopo il '92?
Io una risposta ce l' avrei ed è quella che Bagnai descriveva in quell' articolo del 2011, per noi Paese ricco, allora, oggi un po' meno e cioè riguarda il debito privato. Questa è la chiave per capire, la vacca Italiana può essere ancora munta per un paio d'anni, prima di mandarla al mattatoio per essere dilaniata.

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